Marzo 2002
Recensioni

  • CalFlora: Informazioni sulle piante della California.
    http://www.calflora.org/

    CalFlora è una articolata banca dati dedicata alla raccolta di informazioni sulla distribuzione delle piante californiane, accessibile online. L'interesse che suscita nel visitatore non è limitato all'eventuale specifica necessità di consultazione (ad esempio, notizie su una specie nativa californiana), ma nasce in particolare dalla qualità organizzativa ed espositiva di tutto il materiale.

    L'interfaccia grafica è essenziale e permette un immediato accesso alla consultazione del database, fin dalla pagina d'ingresso. Navigando nelle altre sezioni del sito, si scopre che, oltre al database principale, dedicato alle circa 8400 specie di piante autoctone della California o ivi naturalizzate, sono consultabili anche un prezioso archivio di ben 600.000 "osservazioni" di piante compiute sul campo, nonché una base di dati nomenclaturale per il confronto tra gli appellativi che i vari naturalisti e appassionati hanno utilizzato per riferirsi alle stesse specie nel corso del tempo.

    Il progetto nasce nel 1994, come parte del più esteso "Forest Service-Kings River Ecosystem Project" del Ministero per l'Ambiente americano (USDA); esso ha raccolto successivamente numerose adesioni da parte di altri enti ed organizzazioni, quali la "California Native Plant Society", la "US Geological Survey-Biological Resources Division" e il "USDA National Plant Data Center"; dato il suo valore come strumento di ricerca in campo ecologico, botanico, di conservazione e come risorsa a livello didattico e di diffusione informativa presso il grande pubblico, CalFlora tende ovviamente a valorizzare lo sforzo comune (a livello di singoli e di istituzioni) alla base del progetto, promuovendo nuove adesioni di collaboratori e volontari.

    Le varie basi di dati presenti sul sito sono sicuramente disegnate per fornire un rapido e completo accesso ai dati, come si può vedere inserendo un valore nel campo di ricerca relativo alle osservazioni in natura; appariranno numerose informazioni standard sulla località di provenienza dell'esemplare osservato, sulla sua registrazione e nomenclatura, sui dati originali forniti dal rilevatore stesso ed altri ancora. Tutto ciò rende lo strumento fondamentale per la gestione della biodiversità all'interno di un territorio soprattutto per quanto riguarda le conseguenze dell'intervento umano. Un esempio con cui confrontarsi per il monitoraggio di ambienti naturali nostrani.




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