Febbraio 2001
Recensioni

  • Liguria in parole povere. Val di Vara
    A cura di S. Maccioni e G. Marchini, SAGEP (Genova), 1999. ISBN 88-7058-737-1
    Animati dalla volontà di documentare le "tradizioni parlate" in Liguria, gli autori hanno perlustrato la Val di Vara in cerca di storie, favole, leggende, racconti, filastrocche, proverbi e ricette per l’uso delle piante della tradizione popolare. Gli appassionati di piante vi scopriranno come si preparano tagliatelle ai porri, panèlle e grafignùn, e forse qualcuno si stupirà nell’apprendere che la linfa della vite viene usata per migliorare la crescita dei capelli. Sono novanta le specie utilizzate dalle popolazioni vallive per usi alimentari, agropastorali, domestici, magici e medicinali, documentati da sintetiche schede. Un glossario dei termini farmacologici e botanici e gli indici dei nomi scientifici, comuni e dialettali completano la sezione dedicata alle piante. Da notare, per i non liguri, la spiegazione dei segni fonetici essenziali usati nel testo. 175 pagine, in piccolo formato e una inconsueta rilegatura ad anelli con copertina di spesso cartoncino, questo libro segue l’analoga opera che gli stessi autori hanno pubblicato per le Valli Nervia e Roja. Da non perdere per chi ama le tradizioni locali.


  • Le orchidee delle Apuane
    Di G. Pacifico, G. Bertozzi, E. De Angeli. Mauro Baroni editore (Viareggio), 2000. ISBN 88-8209-126-0
    Terza uscita della collana "Le Guide del Parco delle Apuane", questa opera descrive le orchidee della Regione apuana, dedicando a ciascuna delle 63 specie una scheda con testi descrittivi, disegni e foto. Gli autori hanno opportunamente inserito una chiave analitica per l’identificazione dei generi presentati nel volume, che consente anche ai neofiti di riconoscere le orchidee apuane, guidandoli all’ osservazione dei caratteri diagnostici. Per i termini botanici più ostici, come "acaule", "caudicola", "euriecio", "ipochilo" e "zigomorfo", niente paura: si può consultare il glossario. Le schede sono precedute da una parte generale, con un inquadramento geomorfologico, geologico, climatico e botanico della regione apuana, e note sulla biologia delle orchidee, dalla spiccata valenza didattica anche grazie ai numerosi disegni e foto che corredano il testo. Un’opera curatissima, frutto di un lungo e meticoloso lavoro degli autori, tutti massesi e coinvolti a vario titolo nel G.I.R.O.S. (Gruppo Italiano di Ricerca Orchidee Spontanee).


  • Vivai Piante Capitanio Stefano
    http://www.vivaicapitanio.it/default.htm
    Una azienda agricola, trasformata in vivaio, che produce oltre 1 milione di piante ogni anno e propone un assortimento di 1.500 specie, che verranno presto ospitate in un giardino botanico annesso al vivaio. Questo profilo aziendale, dal quale emerge una realtà dinamica e ben collocata sul mercato, si scontra con un sito web piuttosto povero: solo una decina di pagine web, non perfettamente collegate tra loro, più una cinquantina di pagine di sole immagini di piante, prive di testi o pulsanti di navigazione. Le pagine che riportano l'elenco delle specie coltivate ne mostrano solo 231 sulle oltre 1500, e i servizi offerti riguardano solo la richiesta del catalogo e di preventivi. Le foto delle piante, comunque, sono belle e meritano un clic.


  • Manuale di architettura del paesaggio
    CD ROM allegato al numero di marzo della rivista "Ville Giardini"
    Il CD è di facile utilizzo, presenta numerose immagini e disegni esplicativi delle tecniche/argomenti che si stanno trattando; presenta inoltre un catalogo dei materiali lapidei utilizzati in architettura del paesaggio con possibilità di scelta o per colore - apertura su foto - o per nome.


  • NCNatural.com
    http://www.NCNatural.com/wildflwr/index.html
    L'invito è a fermarsi anche se solo per una breve visita e a non lasciarsi sfuggire il profumo dei fiori. La grafica appena costruita, con un'impostazione tradizionale e riposante, accoglie il visitatore che non declina l'invito. Siamo nel sito della NCNatural, dal titolo Wild Flowers and Plants of North Carolina, dedicato, appunto, alle piante ed ai fiori spontanei della Carolina del Nord, uno degli stati che si affacciano sulla costa orientale degli Stati Uniti.
    E i fiori si incontrano subito: divisi in categorie a seconda del loro colore, del loro nome volgare o scientifico, sono anche facilmente rintracciabili attraverso un motore di ricerca interno al sito. Ogni specie, di cui manca peraltro la identificazione tassonomica completa, è illustrata da una foto di buona qualità ma non pesante da caricare a video (il file ha una dimensione di ca. 50 KB), e da una breve scheda che ne richiama le caratteristiche principali, il periodo di fioritura, l'areale di distribuzione all'interno dello Stato con l'aiuto di una mappa.
    Una lista di link seguiti da brevi descrizioni richiama l'attenzione sulle proposte più attuali del sito: sono articoli, prodotti dalla redazione o acquisiti da fonti esterne, dedicati agli alberi giganti presenti nei parchi nazionali dello Stato, alla ricostruzione dei cambiamenti ecologici indotti dal variare della composizione floristica di alcuni ambienti naturali, alla figura di uno dei primi naturalisti americani; tra gli altri, spiccanole liste delle piante minacciate e rare dello Stato. Le sezioni tematiche sono costruite semplicemente, ma ricche di spunti; divise per stagioni, riportano le principali manifestazioni e convegni su temi naturalistici e forestali in calendario, itinerari di escursioni dedicate alla fotografia naturalistica all'interno dei Parchi e delle riserve naturali, proposte letterarie o semplicemente riferimenti a pubblicazioni che trattano degli aspetti naturalistici, paesaggistici e storici dei principali distretti (in particolare, la costa, i Monti Appalachi e le Great Smoky Mountains). Infine, vi è la possibilità di consultare queste ed altre proposte a partire da categorie più schematiche, come i Viaggi, L'avventura, gli Eventi, la Musica, i Libri.
    Una buona sosta, non molto estesa, dove forse non si riesce ad avvertire il profumo dei fiori locali, ma senz'altro un richiamo appassionato alla frequentazione delle foreste temperate, dei loro colori, dei loro segreti.






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